Live

Gli spettacoli che l’istituto Barlumen ha portato sui palchi italiani in questi anni sono sempre legati alla radio: in certi casi si tratta della trasposizione live di programmi esistenti, in altri invece la radio è l’ispirazione primaria per quanto riguarda la forma degli show, che alternano musica, parlato e montaggi audio senza soluzione di continuità come nei programmi radiofonici targati Barlumen.

Gli spettacoli sono replicabili in ogni momento e l’Istituto Barlumen è a disposizione per date in teatri e locali.

The Country Hero live

“The Country Hero live” è uno show dal vivo che mescola il reading con la radio e con la musica dal vivo. L’idea era quella di fare sul palco quello che solitamente facevamo alla radio e cioè raccontare una storia e montarla come un film sonoro. L’armamentario, però, è più propriamente quello della radio che quello del teatro: sul palco ci sono tre elementi, tutti con un leggìo davanti e tutti con un copione da seguire. Lo show dura un’ora e mezza e racconta la vicenda ancora largamente sconosciuta del grande musicista americano Leon Country. Eseguito all'Auditorium della Rai di Roma nel 2004 con diretta radiofonica nazionale.

Razione K live Il supermercato alla fine del mondo

Dalla fortunata serie radiofonica “Razione K”, andata in onda per tre anni su Radio3, l’Istituto Barlumen ha tratto questo spettacolo dal vivo che vede la partecipazione, oltre a Cappa & Drago, veri e propri “conduttori” dello show, di due strumentisti: un contrabbassista elettrico e un chitarrista che finora sono stati rispettivamente Alberto Fabris e Luca Micheli. Lo show è fatto di materiale scritto per la versione live, anche se alcuni tormentoni sono presi dalla trasmissione (gli spot di prodotti Acme come “Bikaze, il bikini della kamikaze” e alcuni annunci del terribile altoparlante Acme). In un supermercato si raccolgono i sopravvissuti alla fine del mondo. La multinazionale che possiede il supermercato è una specie di Terzo Reich commerciale che spaccia per disponibilità una coercizione continua. Eseguito all'Auditorium della Rai di Roma nel 2005 con diretta radiofonica nazionale.

Cappa live

Etere

“Etere” è un viaggio in salsa agrodolce pop per scoprire i tanti volti dell’etere: sostanza a lungo usata per i suoi effetti psicotropi; materiale invisibile che si riteneva riempisse lo spazio finché non sopraggiunsero Albert Einstein e la sua teoria della relatività; dio greco figlio di Tenebre e di Nyx, la Notte.
Sul palco Gaetano Cappa che suona ukulele, chitarre e campionatori, Marco Drago che legge e manda altri campioni sonori, Luca Micheli al basso elettrico e direttamente da Barcellona Xavi Garcia al cajon. Rappresentato, tra l’altro, al Festival di Verucchio 2006, sotto la direzione artistica di Ludovico Einaudi e nello stesso cartellone con l’idolo di sempre, Randy Newman.

Agna AgnaConfessioni di un malato di Douglas

Per la prima volta, in scena ci sono sono solo Cappa & Drago, nei panni di due malati della Sindrome di Douglas, una malattia scoperta recentemente e portata sotto i riflettori dall’attore Michael Douglas, dipendente in tutto e per tutto dall’attività sessuale. 
Cappa è un ex malato, Drago è nel pieno dell’ossessione erotica e per un paio d’ore si parla e si straparla del rapporto eros/thanatos, di Sharon Stone, di Kim Basinger, del tempo delle mele e di tante cose che vi siete sempre vergognati perfino di pensare.

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