La definizione di strappo, nelle parole del suo ideatore Gaetano Cappa è la seguente: "Scheggia radiofonica di parole e musica; struttura modulare in cui l’elemento narrativo viene risolto dalle didascalie. In poche parole vengono descritti il luogo e il tempo dell’azione. Tutto quello che segue è storia, suggestione, microavventura, sorpresa.
L’elemento musicale è dominante, frutto di un lavoro di ricerca, campionamento e remixaggio. La densità degli Strappi (piani di lettura differenti del testo, ricchezza della colonna sonora) ne giustifica una programmazione reiterata."
La "programmazione reiterata" è tutt’ora in corso: molti Strappi sono ormai dei classici del suono Barlumen, e ogni nuovo progetto radiofonico Barlumen attinge regolarmente al patrimonio esistente, ritoccandolo e aggiornandolo se necessario.
In poche parole, visti nella loro cruda essenza, gli strappi sono dialoghi: nascono come tali e tali restano sebbene negli anni, grazie al mestiere e ai progressi tecnologici nel campo del montaggio sonoro, si siano arricchiti di una complessità e densità sonora (verticale) inizialmente solo accennata.
Gli "Strappi" sono andati in onda originariamente nel 1996 su RadioUno. Nel corso degli anni sono stati riproposti sempre in chiave differente e aggiornata su tutte le reti di RadioRai.
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